Blog: http://L_Antonio.ilcannocchiale.it

Endorsement

 

È quasi certo, la candidata del centrodestra a Presidente della Regione Lazio sarà la Polverini. Una candidatura forte, con grandi probabilità di vittoria. Dinanzi a questo dato, il centrosinistra ha due scelte possibili. O scegliere un profilo che più si avvicini al segretario UGL, per contrastarla sul suo stesso piano; oppure puntare sull’alternativa, sparigliando il campo. Escluderemmo la candidatura Zingaretti, che sarebbe un’ottima scelta pur tuttavia viziata dallo stesso handicap di Rutelli e Veltroni, ossia l’abbandono anzitempo del proprio ruolo istituzionale. Gli elettori non lo perdonerebbero.

Dinanzi a un candidato forte, a nostra parere, piuttosto che un altro candidato “mimetico”, che corra “al centro” e si ponga sotto il cono d’ombra dell’avversario, sarebbe più azzeccato avanzare una candidatura davvero nuova, davvero alternativa, che divenga una “lepre” e possa cambiare le coordinate del confronto, rinnovare il terreno di competizione, costringendo l’avversaria a rifare i conti e, magari, a inseguire.

Sarebbe il caso anche di lasciare da parte (per una volta) i sondaggi, risperimentando quel “fiuto”, quell’intuito politico che non dovrebbero mai mancare ai “cavalli di razza” della politica. Si tratterebbe di tornare a “costruire” le percentuali invece che “subirle” dai sondaggisti. Una scommessa insomma, ma ponderata e oculata.

Lo stesso accordo con l’UDC, auspicabile, non dovrebbe apparire come un accordo di potere, ma come un vero e proprio asse strategico, una specie di compromesso storico del duemila, una vera alleanza di governo. In mancanza di questo carattere strategico, meglio andare da soli laddove le realtà politiche non consentano di meglio.

Visto che si faranno le primarie, l_antonio in quella circostanza, se dovesse presentarsi EMMA BONINO, la voterebbe di corsa. Il profilo è quello descritto: una donna di grande spessore etico e culturale, popolare, con esperienza persino internazionale, capace di discontinuità (disciamo...) con la fase precedente, in grado di discutere dei grandi temi così come delle tematiche amministrative locali. E poi la Polverini dovrebbe confrontarsi con una candidata che certo la metterebbe in difficoltà e che sposterebbe i termini della competizione, al contrario di quanto accadrebbe se dovesse presentarsi un candidato più “scontato”, prevedibile, meno alternativo.

Corri Emma, corri.

Pubblicato il 1/12/2009 alle 11.12 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web